Premessa: il contesto del Piano
La VALSAT (Valutazione della Sostenibilità Ambientale e Territoriale) accompagna il PUG_PR050, lo strumento urbanistico generale del Comune di Parma. Esso va a sostituire il precedente PSC 2030 (approvato nel 2019), che era già stato assoggettato con esito favorevole a valutazione di sostenibilità.
Il nuovo PUG interviene con lo scopo di integrare il piano vigente con la Strategia per la qualità urbana ed ecologico-ambientale (SQUEA), prescritta dalla nuova legge urbanistica regionale dell'Emilia-Romagna (L.R. 24/2017). Questo aggiornamento adegua lo strumento di pianificazione ai nuovi paradigmi ambientali europei e nazionali (Next Generation EU, PNRR) per fronteggiare i cambiamenti climatici in uno scenario di lungo periodo proiettato al 2050.
1. Analisi e Quadro Conoscitivo Ambientale
L'analisi ambientale si è concentrata su tre macro-temi chiave per definire le risposte territoriali alla crisi climatica:
1.1 Struttura Ecosistemica e Servizi Ecosistemici
La struttura ecosistemica del territorio di Parma è stata analizzata per mappare la rete ecologica, la biodiversità e la capacità dei suoli di fornire servizi ecosistemici vitali (assorbimento di CO2, regolazione delle acque, conservazione del paesaggio). Il PUG protegge e incentiva l'espansione dei corridoi ecologici principali e delle aree di forestazione urbana.
1.2 Benessere Ambientale e Sicurezza Territoriale
Si sono analizzati i fattori critici legati alla qualità della vita in ambiente urbano:
- Permeabilità e ciclo dell'acqua: salvaguardia dei suoli liberi per garantire l'infiltrazione dell'acqua piovana, ridurre il rischio di allagamenti e ricaricare le falde.
- Isola di calore e microclima: mappatura del grado di albedo (riflettanza) delle superfici urbane per mitigare l'effetto "isola di calore" tramite l'inserimento di coperture verdi e alberature stradali.
- Consumi energetici e politiche per il clima: azioni coordinate per l'efficientamento energetico dell'edificato esistente e la promozione di fonti rinnovabili.
- Rischi naturali: analisi integrata del rischio idraulico (esondazioni dei torrenti) e del rischio sismico.
1.3 Qualità dello Spazio Urbano e Rurale
Il Quadro Diagnostico individua le aree edificate degradate o dismesse come opportunità prioritarie per interventi di rigenerazione urbana a consumo di suolo zero, salvaguardando contemporaneamente l'integrità del territorio agricolo produttivo circostante.
2. Valutazione degli Scenari Alternativi
La VALSAT ha confrontato diversi scenari di sviluppo (dal consumo di suolo diffuso alla rigenerazione concentrata). La strategia proposta dal PUG si focalizza sulla concentrazione degli interventi nel territorio urbanizzato esistente, escludendo nuove espansioni esterne non pianificate.
La sostenibilità delle trasformazioni è garantita da un meccanismo di Requisiti Prestazionali. Ogni intervento di ristrutturazione o completamento deve rispondere a soglie minime di:
- Efficienza energetica ed emissioni quasi zero.
- Miglioramento della risposta sismica del fabbricato.
- Incremento della quota di suolo permeabile e gestione sostenibile delle acque meteoriche.
- Connessione alla rete ciclabile urbana e al trasporto pubblico locale (TPL).
3. Piano di Monitoraggio
Per verificare nel tempo l'efficacia del PUG rispetto agli obiettivi ambientali fissati, viene attivato un sistema di monitoraggio periodico basato su indicatori quantitativi (es. mq di nuove aree verdi create, quota di suolo impermeabilizzato ridotta, riduzione dei consumi di energia e monitoraggio della qualità dell'aria in aderenza al Piano Aria Integrato Regionale - PAIR).